Pronti per la Cometa Atlas

Pronti per la Cometa Atlas

 TUTTI PRONTI PER UNA BELLA COMETA!

Sono passati più di 20 anni da quella che è stata sicuramente la più bella cometa della nostra epoca: la Hale-Bopp. E’ stata visibile in tutto il suo splendore nel 1997 per diversi mesi nel cielo invernale e, sicuramente, tutti hanno avuto l’occasione di ammirarla anche solamente dai cieli cittadini grazie alla sua grande luminosità.

Molto probabilmente il 2020, afflitto in modo pesante dall’emergenza Covid-19, potrà regalarci finalmente un po’ di spensieratezza già da metà Aprile grazie all’arrivo di una cometa abbastanza luminosa come non se ne vedevano da anni: la cometa Atlas.

La Atlas – il cui nome completo è C/2019 Y4 – è stata scoperta il 28 Dicembre dello scorso anno dall’osservatorio automatico ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System) che si occupa di scandagliare il cielo alla ricerca di asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra; lo scopritore può dare il nome alla cometa, quindi in questo caso la cometa ha preso il nome dall’osservatorio.

La cometa Atlas nell’Orsa Maggiore a fine Marzo, ripresa da Jamie Cooper

Al momento la cometa si trova vicino all’orbita di Marte ed è in veloce avvicinamento al Sole, raggiungendo la massima vicinanza da esso (perielio) a fine Maggio; raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 23 Maggio, qualche giorno prima.

In questi giorni la Atlas è già visibile attraverso un piccolo telescopio nella costellazione dell’Orsa Maggiore; da qui si muoverà lungo la sua traiettoria fino a raggiungere la costellazione di Perseo il prossimo mese.

Un telescopio computerizzato come il Celestron NEXSTAR 130 SLT vi permetterà di rintracciare facilmente e in modo automatico la cometa inserendo le coordinate tramite la pulsantiera. Potrete inoltre divertirvi ad osservare altri oggetti celesti visibili semplicemente “chiedendo” al telescopio quali sono i più belli da vedere con la funzione Sky Tour; sarà la montatura del telescopio a puntarli per voi!

Sul finire del mese la cometa dovrebbe diventare visibile a occhio nudo nella costellazione della Giraffa, tra l’Orsa Maggiore e Perseo. Con un binocolo, come ad esempio un 10×50 (Celestron Upclose G2 10×50) o un 8×42 (Celestron Trailseeker 8×42) sarete in grado di ingrandirla e osservarla ancora meglio.

La traiettoria nel cielo della cometa Atlas tra Marzo e Maggio

Se non siete esperti del cielo potrete scaricare la APP gratuita CELESTRON SKYPORTAL che vi guiderà attraverso una efficace simulazione del cielo alla scoperta di tutti gli oggetti e le costellazioni celesti.

Ma è dopo metà Maggio che la cometa dovrebbe trasformarsi in un vero splendore; durante la sua corsa verso la minima distanza dal Sole la Atlas allungherà sempre di più la sua coda aumentando la sua luminosità in modo consistente e – speriamo – rendendosi molto brillante; alcuni astronomi ipotizzano addirittura come Venere.

In questo periodo la Atlas si troverà molto vicino al Sole, quindi sarà visibile subito dopo il tramonto e rintracciabile poco sopra il punto in cui la nostra stella sarà scesa sotto l’orizzonte.

Fino ad oggi le previsioni lasciano ben sperare, gli ultimi riscontri osservativi sono ottimi.

Le comete però, come insegna la storia, sono tra i corpi celesti più imprevedibili e benché si possano fare stime molto precise nulla può essere dato per scontato fino all’ultimo giorno.

Non resta quindi che incrociare le dita e sperare che questa cometa ci lasci con il fiato sospeso e con il naso all’insù per le prossime settimane.

Chissà poi che un eventuale spettacolo celeste da parte della cometa Atlas possa corrispondere finalmente ad una svolta nella risoluzione dell’emergenza Coronavirus, portando una scia ed un messaggio di positività invece che di sventura, come erroneamente ritenuto nel passato.

Quindi buona cometa e – soprattutto – buona salute a tutti!