La nostra guida all’osservazione degli oggetti astronomici al telescopio è uno strumento utile per tutti coloro che desiderano iniziare ad esplorare il cielo notturno.
Che tu sia un principiante o un osservatore esperto, la guida all’osservazione degli oggetti astronomici al telescopio ti aiuterà a scoprire il meraviglioso mondo dell’astronomia in modo semplice e divertente.
TOUR DELLA VIA LATTEA
Una delle esperienze di osservazione più piacevoli nel cielo estivo o invernale è semplicemente vedere la Via Lattea attraverso il telescopio. È semplice, basta inserire un oculare che dia un ampio campo visivo (una focale alta, ad esempio un 32mm), spegnere fonti luminose, ignorare le guide di osservazione e muovere il telescopio manualmente spostando il campo inquadrato. Ammassi, nebulose, un quantità incredibile di stelle è lì ad aspettarti.
OSSERVA LA LUNA
La fase di Luna Piena non è il momento migliore per ammirare il nostro satellite. È il momento in cui ci sono poche ombre, quindi vedrai pochi dettagli. Le migliori viste serali sono durante le fasi di luna calante e crescente. Le ombre sono più lunghe e si osservano maggiori dettagli.
Principalmente guarda lungo la linea che divide le porzioni chiare e scure, chiamata terminatore. Lì vedrai le cime delle montagne abbastanza alte da catturare la luce del sole mentre il terreno buio più basso le circonda.
Sulla superficie dei crateri grandi, puoi seguire “i muri dell’ombra” proiettati dal lato dei crateri alti centinaia di metri. Tutte queste caratteristiche cambiano con il tempo e le differenze che puoi osservare anche in una sola notte sono sorprendenti.
OSSERVA GIOVE, SATURNO E MARTE
Accanto al Sole e alla Luna, Giove e Saturno sono tra gli oggetti più belli da osservare. Le quattro lune più grandi del pianeta Giove sembrano stelle luminose generalmente posizionate su una linea in entrambi i lati di Giove. Insieme alle lune, sono ben visibili le fasce nuvolose del pianeta.
Saturno è famoso per i suoi anelli, ma se si pone grande attenzione e se le condizioni lo consentono è possibile osservare nel dettaglio le divisioni che li caratterizzano come Cassini e la Enkle. Ben visibile anche la luna maggiore di Saturno, Titano. Marte infine è osservabile con soddisfazione anche da cieli urbani molto inquinati ed è apprezzabile soprattutto ad alti ingrandimenti; più complesso osservare dettagli sulla superficie del pianeta.
OSSERVA LE STELLE DOPPIE
Anche se le stelle sembrano un singolo punto di luce ad occhio nudo, il tuo telescopio può mostrarti che in realtà molte di esse sono composte da una compagna. Osservare le stelle doppie è facile, non ci vuole una configurazione complicata, puoi osservarle anche da cieli cittadini.
La distanza visiva tra le due stelle è detta “separazione”. È un dato espresso in arcosecondi, annotati con il simbolo “. un arcosecondo (1”) è uguale a 1/3.600 di 1°. Maggiore sarà il diametro del tuo telescopio, maggiore sarà il potere risolutivo dello stesso e quindi potrai scindere molte più stelle doppie rispetto a piccoli diametri.
OSSERVA IL CATALOGO MESSIER
Charles Messier (1730-1817) è stato un cacciatore di comete francese. Durante le sue ricerche, ha incontrato dozzine di oggetti che sembravano comete, ma non si muovevano sullo sfondo stellato. Nel 1758, scoprì quella che pensava, erroneamente, fosse una cometa. Questo oggetto divenne la prima annotazione, M1, nel suo catalogo. Scegliere dal catalogo Messier quali oggetti osservare ti porterà ad ammirare alcuni dei migliori e più brillanti amassi di stelle, nebulose e galassie.
OSSERVA IL SOLE
Puoi assicurarti divertenti sessioni di osservazione diurna utilizzando un filtro solare sicuro. Un filtro che si inserisce sulla parte anteriore del telescopio è l’unico tipo da usare. Non guardare mai direttamente il Sole con l’occhio o attraverso qualsiasi telescopio senza filtri certificati appositamente per il Sole. Non usare nemmeno il cercatore a meno di apporvi un filtro frontalmente.
Puoi iniziare la tua osservazione solare contando o disegnando macchie solari. È divertente, è facile ed il numero delle macchie visibili sulla superficie solare ti permetterà di sapere quanto è attivo il Sole. Le persone registrano quotidianamente il numero delle macchie solari dal 1749
